domenica 17 febbraio 2019
“IL CIELO DEGLI ORSI”
Rassegna Aperditad’occhio XXXVIII edizione
  • Ancona Teatro Sperimentale
    Mappa
  • 17:00
  • 071 52525 - biglietteria@teatrodellemuse.org
  • Teatro
  • Teatro Gioco Vita

    “IL CIELO DEGLI ORSI”

    Dall’opera di Dolf Verroen e Wolf Erlbruch con Deniz Azhar Azari, Andrea Coppone regia e scene Fabrizio Montecchi sagome Nicoletta Garioni e Federica Ferrari (tratte dai disegni di Wolf Erlbruch ) coreografie Valerio Longo - musiche Alessandro Nidi costumi Tania Fedeli - luci Anna Adorno realizzazione scene Sergio Bersani

    teatro d’ombre, d'attore, danza
    per bambini dai 3 anni

    “Il cielo degli orsi” si compone di due storie. La prima ci racconta di un orso che svegliatosi da un lungo letargo si mette a pensare a come sarebbe bello essere un papà. Così, con tutto il coraggio di cui è capace, si mette a cercare nel bosco il modo di avere un cucciolo, ma sembra che la soluzione stia in cielo… La seconda ci racconta invece di un orsetto, che è molto triste per la morte del nonno. Quando la sua mamma gli spiega che l’avo era molto stanco ed ora è felice nel cielo degli orsi, dice: “Ci voglio andare anch’io”. E parte per il mondo alla sua ricerca... Per entrambi i nostri protagonisti l’infinità del cielo sembra la soluzione a tutti i loro quesiti, ma si accorgeranno ben presto che la risposta si trova vicino a loro. È così che il primo protagonista la trova in una bella orsa che gli compare al fianco e che indovina in un attimo i suoi pensieri, insieme si pensa sempre meglio che da soli. Piccolo Orso invece la risposta la trova nelle rassicuranti certezze rappresentate dai suoi genitori, che si prendono cura di lui affinché superi il suo dolore e si convinca che la vita è, davvero, il suo più bel cielo. “Il cielo degli orsi” affronta temi delicati e profondi con leggerezza e il tatto di una grande storia. La presenza di animali come protagonisti permette di dosare l’impatto emotivo, che rimane comunque forte perché ci restituisce, con semplice e disarmante chiarezza, le difficoltà che tutti noi incontriamo, a maggior ragione i bambini, quando cerchiamo risposte alle grandi domande della vita. L’unico percorso possibile è sempre quello esperienziale e non razionale e l’unica risposta, anche se non è “la risposta”, è spesso la più vicina a noi, se non già dentro di noi.